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SCUOLA. HONSELL (OPEN): DECRETI MINISTERIALI AUMENTANO PREGIUDIZI
(ACON) Trieste, 24 set - "Dopo le forti preoccupazioni suscitate dal decreto ministeriale sul tetto agli alunni stranieri, che rischia di imporre trasferimenti lontani da casa violando principi costituzionali, arriva ora un altro provvedimento che desta allarme: la richiesta di autorizzazione preventiva da parte dei genitori per parlare di sessualità a scuola.Ma da anni l'educazione sessuale prevede non solo informazione e prevenzione sanitaria, ma anche educazione all'affettività". Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell. "Per contrastare la violenza di genere - evidenzia il consigliere -, l'omofobia e le malattie sessualmente trasmissibili è necessario parlare di sessualità e va fatto in modo laico e non ideologico. È sbagliato ammantare di pericolosità e tenere nascoste certe problematiche". "Questi decreti - conclude Honsell - non concorrono all'emancipazione degli studenti e delle studentesse, ma favoriscono il pregiudizio e perpetuano logiche di abbruttimento che dovremmo combattere in una scuola laica". ACON/COM/sm
SALUTE. BOLZONELLO (FP): SOSTEGNO AGLI OPERATORI SISTEMA EMERGENZA
(ACON) Trieste, 24 set - "Sul sistema dell'emergenza-urgenza è necessario mantenere un confronto serio e responsabile, evitando di alimentare inutili allarmismi attraverso continui attacchi mediatici. Parliamo di un sistema impegnato in un percorso costante di miglioramento, sul quale è giusto intervenire quando emergono criticità, ma che continua a garantire quotidianamente un servizio fondamentale ai cittadini". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Carlo Bolzonello (Fp), che è anche presidente della III Commissione Salute e Politiche sociali del Consiglio regionale. "Le criticità vanno analizzate, affrontate e risolte - prosegue Bolzonello - senza trasformare ogni singolo episodio in una rappresentazione complessivamente negativa del nostro sistema di soccorso. Il 118 del Friuli Venezia Giulia opera all'interno di un'organizzazione complessa, che può contare su professionisti preparati e che ogni giorno è chiamata a rispondere alle situazioni di emergenza dei cittadini". "Anche i dati - ricorda il consigliere di Maggioranza - devono essere parte di questo confronto. Nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 ottobre 2025, considerando tutte le missioni di soccorso in codice rosso, il tempo intercorso tra la chiamata e l'allertamento del mezzo di soccorso è stato entro i 2 minuti nel 43% dei casi, tra i 2 e i 4 minuti nel 45% e tra i 4 e i 6 minuti nell'8,3% dei casi. Ciò significa che nell'88% delle missioni in codice rosso l'allertamento del mezzo è avvenuto entro quattro minuti e nel 96,3% entro sei minuti". "Numeri che - sottolinea il presidente della III Commissione - contribuiscono a descrivere il sistema nella sua complessità. Quando emergono problemi è nostro dovere intervenire per comprenderne le cause e trovare soluzioni, ma con la stessa correttezza dobbiamo riconoscere il lavoro che viene svolto quotidianamente". "Il mio pensiero e il mio massimo sostegno vanno soprattutto al personale sanitario e a tutti gli operatori dell'emergenza-urgenza...
GUSTI DI FRONTIERA. BORDIN: VETRINA PER GORIZIA E TUTTO IL FVG
(ACON) Gorizia, 24 set - "Gusti di Frontiera a Gorizia è un appuntamento imperdibile, una di quelle manifestazioni che dimostrano la vitalità e la forza del Friuli Venezia Giulia. Una rassegna che negli anni è diventata sempre più importante per la nostra regione". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, intervenendo all'inaugurazione della 21esima edizione di Gusti di Frontiera a Gorizia. La kermesse organizzata dal Comune di Gorizia, che avrà luogo dal 24 al 27 settembre, prevede oltre 350 stand provenienti da più di 45 paesi del mondo, quest'anno distribuiti tra 17 borghi tematici: numeri veramente notevoli per la rassegna gastronomica più grande del triveneto. Una particolare attenzione, quest'anno, è stata dedicata ai prodotti locali e alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico del territorio. "Non solo un'occasione per degustare specialità da tutto il mondo - ha aggiunto il massimo esponente dell'Assemblea legislativa del Fvg -, ma soprattutto una vetrina significativa per la città di Gorizia e la nostra regione tutta. Sono proprio eventi come questo che, coinvolgendo un altissimo numero di persone, contribuiscono a promuovere il nostro territorio anche fuori dai confini nazionali". "È una manifestazione che impegna centinaia di persone - ha continuato Bordin - ed è pertanto doveroso ringraziare il Comune di Gorizia, gli organizzatori, gli espositori, le associazioni, i volontari e chiunque a diverso titolo abbia collaborato nel rendere unica e alla portata di tutti questa meravigliosa festa". All'inaugurazione della kermesse erano presenti i rappresentanti dell'amministrazione di Gorizia e i consiglieri regionali Antonio Calligaris, Diego Bernardis, Marko Pisani e Laura Fasiolo. Sono intervenuti il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, l'assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini e l'eurodeputata Annamaria Cisint. ACON/GG-...
RAI. BERNARDIS (FP)-MAURMAIR (FDI): PIENO APPOGGIO A INIZIATIVA GIUNTA
(ACON) Trieste, 24 set - "La Regione ha fatto la propria parte, mettendo a disposizione 1,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per rafforzare l'informazione in lingua friulana. È un investimento importante, che ora deve tradursi in programmi e in una presenza più strutturata della marilenghe nel servizio pubblico". Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali Diego Bernardis (Fp) e Markus Maurmair (FdI). "Come presidente della V Commissione - sottolinea Bernardis - ho seguito questo percorso fin dalle prime audizioni. Nel dicembre 2024, il Consiglio regionale ha inoltre accolto all'unanimità un ordine del giorno promosso da me, insieme ai colleghi Maurmair e Manuela Celotti, per rafforzare l'informazione in friulano e il ruolo della Rai. Nel dicembre 2025 abbiamo poi presentato l'emendamento che ha stanziato 400mila euro annui per tre anni, con il sostegno della Giunta, in particolare dell'assessore Roberti e dell'assessore Zilli. Infine, nel luglio 2026, è stata inviata alla Rai una richiesta urgente sottoscritta, tra gli altri, dal presidente Fedriga, per ribadire la necessità di arrivare rapidamente a una soluzione". Concetti ribaditi anche da Maurmair: "La Regione ha fatto la propria parte, mettendo a disposizione risorse importanti per rafforzare l'informazione in lingua friulana. Ora è necessario che anche la Rai faccia la propria. Non possiamo pensare che, dopo aver stanziato 1,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028 e individuato nell'agenzia Arlef il soggetto attuatore, si continui a rimandare. La tutela della marilenghe non può restare un principio sulla carta: il servizio pubblico deve dare seguito agli impegni previsti e garantire una presenza adeguata e continuativa dell'informazione in friulano". "La nostra comunità ha diritto di vedere riconosciuta la propria lingua anche attraverso la Rai. Per questo chiediamo che il confronto con l'azienda e Rai Com - sottolinea l'esponente di Fratelli d'Italia- si chiuda rapidamente con una...
AVIAZIONE. MAURMAIR (FDI): 50 ANNI RIGEL, STORIA CHE PARLA AI GIOVANI
(ACON) Trieste, 24 set - "Cinquant'anni di storia del Rigel non sono soltanto una ricorrenza da celebrare. Sono cinquant'anni di uomini e donne che hanno scelto di servire il Paese e di essere presenti quando il territorio ne ha avuto bisogno. E il legame con il Friuli nasce anche da una delle pagine più dolorose della nostra storia: il terremoto del 1976". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Markus Maurmair, presente oggi alle celebrazioni per il 50° anniversario del 5° Reggimento Aviazione dell'Esercito Rigel, a Casarsa della Delizia. "Al centro della giornata - si legge nella nota - anche le testimonianze di chi, nel 1976, fu impegnato nelle operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dal sisma. Presenti inoltre gli studenti delle scuole, tra cui quelli del Malignani, ai quali è stato affidato idealmente il compito di raccogliere e trasmettere questa testimonianza". "Sono stato particolarmente contento della presenza dei ragazzi - sottolinea Maurmair - perché una memoria che non arriva alle nuove generazioni rischia di fermarsi alle persone che l'hanno vissuta. Invece queste storie devono continuare a parlare, soprattutto ai giovani". "Ascoltando chi era lì nel 1976, emerge qualcosa che va oltre il racconto di un'emergenza - prosegue il consigliere -: emerge il valore delle persone. Persone che hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie capacità, la propria forza e anche il proprio coraggio per aiutare chi si trovava in pericolo. Questo è il significato più profondo della parola servizio: scegliere di esserci per qualcun altro". "Ai ragazzi vorrei lasciare proprio questo messaggio - aggiunge l'esponente di FdI -. In una società nella quale spesso siamo portati a pensare prima a ciò che possiamo ottenere, queste testimonianze ci ricordano quanto possa valere ciò che siamo capaci di donare. Non servono necessariamente gesti straordinari: servono responsabilità, disponibilità, coraggio e la volontà di non voltarsi dall'altra parte...
SALUTE. HONSELL (OPEN): ANALIZZARE RITARDI SOCCORSI PER MIGLIORARLI
(ACON) Trieste, 24 set - "Oggi in Commissione Salute del Consiglio regionale ho ricevuto risposta, dopo oltre un anno, alle interrogazioni che avevo posto su due eventi, uno a Udine e uno a Trieste, che avevano avuto come protagonisti due cittadini colpiti da arresto cardiaco che, qualora analizzati attentamente nel loro svolgimento, potrebbero rendere più efficace il sistema delle emergenze in regione. Purtroppo, pur avendo fatto delle interrogazioni a risposta scritta per tutelare la riservatezza e non suscitare allarmismi, sono stato costretto a richiederne risposta orale perché l'assessore non sembra contemplare l'istituto della risposta scritta". Lo rende noto, attraverso un comunicato, il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, che aggiunge: "Riteniamo che, proprio per tutelare il prezioso e difficile lavoro degli operatori della Sores, i casi come quelli in questione, nei quali per motivi diversi ci sono stati ritardi, andrebbero analizzati da chi coordina questi servizi. Il ministero prevede addirittura il concetto di 'evento sentinella'". "Da parte nostra - conclude Honsell - non possiamo non richiamare l'attenzione su quei casi che riteniamo significativi e auspichiamo che l'assessore dia in futuro risposte scritte proprio per evitare che risposte volanti creino allarmismi e quindi non diano il giusto riconoscimento al prezioso lavoro degli operatori dell'emergenza, obbligando la nostra attività ispettiva ad una visibilità mediatica non necessaria". ACON/COM/aa
CAPORALATO. MORETTI (PD): OPERAZIONE GDF CONFERMA LA PIAGA
(ACON) , 24 set - "L'operazione della Guardia di Finanza nelle province di Gorizia e Udine conferma quanto sia necessario tenere alta l'attezione sul fenomeno del caporalato e, più in generale, sulle condizioni di lavoro e sulla sicurezza nei nostri territori. Bene anche il coordinamento avviato con gli organismi di controllo romeni finalizzato al contrasto dello sfruttamento della manodopera, in questo caso nella viticoltura, un settore di eccellenza del Fvg". Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Diego Moretti, commentando l'operazione della Guardia di Finanza di Gorizia che ha portato alla luce l'impiego di 107 lavoratori in nero, sottopagati e costretti a operare in condizioni di grave sfruttamento tra i vigneti delle province di Gorizia e Udine. "Questo ennesimo episodio conferma che la piaga del caporalato riguarda anche il nostro territorio e trova terreno fertile nelle modalità di reclutamento della manodopera, in questo caso nel settore agricolo. Accanto all'azione delle forze dell'ordine - aggiunge il dem -, è necessario un forte intervento delle istituzioni e, in particolare, della Regione. La politica non può ignorare una situazione che coinvolge la dignità e i diritti dei lavoratori e che può avere ricadute anche sulla sicurezza. Si tratta di una tematica che potrebbe riguardare anche altri settori lavorativi". "Per questo - conclude Moretti - riteniamo necessario dare seguito alla richiesta, avanzata da tempo anche dalle organizzazioni sindacali, di convocare al più presto l'Osservatorio regionale sul caporalato, affinché possa diventare uno strumento concreto di monitoraggio e contrasto del fenomeno". ACON/COM/sm
SPORT. HONSELL (OPEN): FINANZIARE PALACARNERA UDINE NON FU UN DISASTRO
(ACON) Trieste, 24 set - "Con mia sorpresa, nel dibattito a Udine sull'impiego dei 20 milioni per un progetto di finanza per realizzare un palazzetto per il basket, ho visto una consigliera comunale di Destra, Giulia Manzan, riferirsi alle Giunte che ho guidato. Temo che tale consigliera non sappia che quanto si fece oltre 15 anni fa al Carnera non fu un disastro, come dice lei. Fu solo la messa a norma antincendio e antisismica di un palazzetto che ha permesso all'Amici pallacanestro udinese (Apu) di arrivare in serie A1". Così in una nota Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg e già sindaco di Udine dal 2008 al 2018. "In quegli anni - ricorda Honsell - a causa dei governi Berlusconi, non c'era la disponibilità economica di oggi e con molto meno delle cifre spese quest'anno per il concerto di Bocelli si restituì alla città l'agibilità di un palazzetto che ha perfettamente svolto la sua funzione fino alla A1. Inoltre, senza togliere alcun merito alle straordinarie capacità imprenditoriali e sportive del presidente Pedone, faccio notare che chi fece rinascere l'Apu quando a Udine non c'era più il basket, fu un gruppo di appassionati che si tassarono per iscrivere una squadra di Udine a un campionato minore". "Così nacque l'Apu 15 anni fa. Tra quegli appassionati - evidenzia il consigliere - c'ero anch'io. Merito del presidente Pedone quanto abbiamo oggi, ma le Giunte che ho guidato andrebbero ringraziate". ACON/COM/rcm
CAPORALATO. HONSELL (OPEN): REGIONE ATTIVI OSSERVATORIO AGRICOLTURA
(ACON) Trieste, 24 set - "La notizia di oggi, che nei vigneti tra Udine e Gorizia oltre 100 lavoratori sono stati impiegati a 3 euro l'ora, è agghiacciante. Si tratta di un chiarissimo caso di caporalato, perché quella cifra non è eticamente accettabile e indica sfruttamento di lavoratori in condizioni di bisogno". Lo scrive in una nota il consigliere regionale Furio Honsell. "Giustamente - prosegue l'esponente di Open Sinistra Fvg - la società che li ha assunti verrà denunciata e perseguita. Ma il problema non è solamente quello di colpire chi svolge attività criminose. Questi lavoratori non sono stati impiegati su terreni di proprietà di quell'azienda!" Honsell si chiede "chi ha tratto vantaggio da queste procedure non eticamente accettabili", rispondendo che "è l'intero sistema che apparentemente tollera questi fenomeni". "Per questo oltre un anno fa - ricorda il consigliere - avevamo fatto approvare in Regione un Osservatorio per contrastare il caporalato in agricoltura, che aiutasse a rimuovere alla radice le condizioni che permettono a tali fenomeni di formarsi. Purtroppo tale osservatorio è stato inteso dalla Giunta regionale come un'attività prettamente giudiziaria e non è stato sviluppato come si sarebbe potuto". "Il problema è invece sociale e di un sistema agricolo che è sempre più in difficoltà e permette che si sviluppino questi fenomeni", aggiunge Honsell, auspicando "d'intesa con i sindacati, che l'osservatorio parta con azioni di analisi delle dinamiche del lavoro agricolo e di informazione a lavoratori e imprenditori dei rischi speculativi". "Tutti dovrebbero essere consapevoli che c'è un problema etico", conclude la nota. ACON/COM/aa
VIABILITÀ. FASIOLO (PD): VELOCIZZARE LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SS 55
(ACON) Trieste, 24 set - "Garantire la piena sicurezza della Ss 55 'dell'Isonzo' è una priorità assoluta e improrogabile per il nostro territorio. Per questo la Regione deve farsi parte in causa per sollecitare Anas e accelerare l'iter. È positivo che Anas ed Enac tengano un incontro congiunto, alla presenza dell'assessorato, per fare il punto. Esprimo soddisfazione anche per il progetto alternativo che evita impatti negativi sulle realtà storiche dell'aeroporto Duca d'Aosta. Ora speriamo non sorgano altri intoppi". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), a margine della risposta alla sua interrogazione sulla riqualificazione dell'arteria. "Ben vengano tutti gli interventi per l'incolumità, inclusi i golfi di fermata per i mezzi del trasporto pubblico locale, purché non stravolgano il quadro d'insieme. Parliamo - prosegue Fasiolo - di una tratta che attraversa un contesto paesaggistico davvero speciale per l'Isontino, che va assolutamente preservato con cura". Gli interventi programmati, sottolinea la dem, "sono di fondamentale importanza per la sicurezza della viabilità e del traffico giornaliero, con riguardo ai punti critici: il raccordo con la sede Pipistrel, l'ingresso dell'aeroporto, l'accesso alla caserma della Guardia di Finanza e il raccordo tra Gabria e il Duca d'Aosta. Si tratta di nodi cruciali per la città di Gorizia e per il collegamento con Monfalcone". L'adeguamento, conclude la consigliera, "migliorerà anche il servizio autobus, garantendo massima sicurezza agli utenti. Essendo le competenze in capo ad Anas, la Regione faccia pressione per passare rapidamente all'avvio reale dei cantieri". ACON/COM/aa
RAI. MORETUZZO (PAT-CIV): PERCHÈ FONDI REGIONALI PER FRIULANO FERMI?
(ACON) Trieste, 24 set - "A quasi dieci mesi dallo stanziamento di 1,2 milioni di euro da parte della Regione Friuli Venezia Giulia per il triennio 2026-2028, destinato anche all'avvio di telegiornali, radiogiornali e programmi di informazione in lingua friulana, dalla Rai non sono ancora arrivati passi concreti. È una situazione che non può più essere considerata un semplice ritardo burocratico". A intervenire con una nota sulla vicenda è il capogruppo di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, alla luce della presa di posizione "dell'Usigrai, dei Cdr della Tgr Fvg e del fiduciario della redazione di Udine, che denunciano come, a dieci mesi dallo stanziamento regionale, si sia tenuta una sola riunione con la delegazione trattante regionale, conclusasi senza risultati, e non risultino al momento nuove interlocuzioni". La questione era stata sollevata dallo stesso Moretuzzo già lo scorso giugno, attraverso un'interrogazione inerente "i ritardi nei servizi Rai in lingua friulana finanziati dalla Regione. Già allora - ricorda - avevamo evidenziato come, a fronte delle risorse stanziate dalla Regione, non ci fossero ancora avanzamenti sul piano operativo. Oggi, a distanza di mesi, come evidenzia la denuncia di Usigrai, la situazione appare sostanzialmente invariata". "La legge regionale 19/2025 ha previsto 1,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028, pari a 400mila euro all'anno - ribadisce l'autonomista -, per la stipula di convenzioni con emittenti radiofoniche e televisive pubbliche e private finalizzate all'avvio di telegiornali, radiogiornali e programmi di informazione in friulano. Il contratto di servizio Rai, inoltre, prevede all'articolo 9 la definizione, con le Regioni che ne facciano richiesta, di un progetto operativo finalizzato alla stipula di convenzioni per assicurare l'applicazione delle norme a tutela delle lingue minoritarie. Non stiamo parlando di una richiesta nuova o inattesa . Il tema dell'informazione in lingua friulana...
TEATRI STABIL FURLAN. BORDIN A LANCIO 6^ STAGIONE: MISSIONE COMPIUTA
(ACON) Torreano di Martignacco, 24 set - Il teatro come una tavola imbandita, attorno alla quale sedersi per gustare tutti i suoi sapori, i suoi Savôrs, come recita il titolo della 6a stagione del Teatri stabil furlan (Tsf), che propone 21 spettacoli per un totale di oltre 40 serate. "Una stagione che dimostra come questa realtà si sia consolidata negli anni", ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, alla conferenza stampa di presentazione svoltasi nella sala del Tfs a Torreano di Martignacco, dove andrà in scena anche la maggior parte degli spettacoli in cartellone. "Nato come una scommessa con la volontà di promuovere la lingua friulana, il teatro e le produzioni in marilenghe - ha aggiunto Bordin -, il Teatri stabil furlan nel corso degli anni ha incrementato non solo la quantità, ma anche la qualità delle sue iniziative. Oggi possiamo dire di avere una realtà importantissima, che crea sinergie e legami sul territorio, facendo del teatro uno strumento di comunicazione sia linguistica che culturale e sociale". "Come Regione - ha ricordato - abbiamo sostenuto con convinzione la sua nascita e la sua crescita, arrivando ad un livello tale da poter dire 'Missione compiuta': in Friuli Venezia Giulia esiste una realtà forte, fatta di persone competenti, appassionate che promuovono teatro e friulanità". Presenti alla conferenza stampa anche il presidente del Tsf, Lorenzo Zanon, il direttore artistico, Massimo Somaglino, e l'assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone. La stagione del Teatri stabil furlan si aprirà il 9 e 10 ottobre al teatro Palamostre di Udine con la prima nazionale di "Mio figlio cammina solo un po' lentamente", una coproduzione internazionale con il Dramma italiano di Fiume e il Css Teatro stabile di innovazione del Fvg. In cartellone anche nuove produzioni del Tsf come Inovâl, dal testo di Barbara Bregant, e Alè Udin che celebrerà i cinquant'anni dalla straordinaria doppia promozione dalla serie...