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SALUTE. GRUPPO PATTO-CIVICA: SSR OSTAGGIO DELLA FAIDA INTERNA AL CDX
(ACON) Trieste, 31 gen - "È ormai evidente che sulla Salute regionale si sta consumando la faida interna al Centrodestra, con le diverse anime della Lega che se le suonano di santa ragione e Fratelli d'Italia che aspetta il definitivo commissariamento politico dell'assessore Riccardi, in attesa di mettere le mani sulla candidatura alla presidenza della Regione". Lo afferma, in una nota, il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, che commenta, assieme ai colleghi Simona Liguori, Marco Putto e Giulia Massolino, alle notizie apparse sulla stampa in merito allo scontro in atto sul Servizio sanitario regionale. "Il fatto che il documento interno della Lega, che di fatto giudica in modo pesantemente negativo gran parte dell'operato della Giunta sul tema sanitario, sia stato reso pubblico in modo palese - continua Moretuzzo assieme ai colleghi Massolino, Putto e Liguori - rende oltremodo evidente che lo scontro interno alla Maggioranza ha abbondantemente superato la soglia di un normale confronto politico. È chiaro che c'è chi, come l'on. Cisint, ha l'ambizione di candidarsi alla presidenza della Regione e ha bisogno di smarcarsi dalle scelte fatte da Fedriga e Riccardi sulla Salute. Cisint e la Lega lo hanno fatto in modo ancora più deciso di quanto lo avesse fatto Fratelli d'Italia la scorsa estate con il ministro Ciriani. Se in quella occasione ci furono le finte dimissioni di 7 assessori, ora è lecito attendersi che le conseguenze sui rapporti in maggioranza vadano oltre le semplici schermaglie a colpi di comunicati stampa". "Lo spettacolo cui stiamo assistendo in questi giorni - sottolineano gli esponenti delle Opposizioni - è avvilente in sé ed è soprattutto molto preoccupante per i destini del Servizio sanitario regionale. L'assessore Riccardi e il presidente Fedriga devono dire chiaramente quali sono le intenzioni rispetto alle scelte necessarie per mettere in sicurezza la sanità regionale. Quale idea di rete...
SALUTE. GRUPPO MISTO: LEGA CERTIFICA FALLIMENTO FEDRIGA-RICCARDI
(ACON) Trieste, 31 gen - "Non sono più solo le Opposizioni a denunciare il disastro della sanità regionale: oggi, infatti, è la stessa Lega a bocciare radicalmente la gestione Fedriga-Riccardi, certificando in questo modo il fallimento di otto anni di governo". Lo evidenziano, attraverso una nota stampa condivisa, i consiglieri regionali Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), prendendo la parola sul delicato tema della salute in Friuli Venezia Giulia. "Il documento del tavolo tecnico leghista - aggiungono Capozzi, Pellegrino e Honsell - descrive infatti una sanità inerme di fronte alle liste d'attesa, incapace di garantire tempi adeguati di diagnosi e cura, sempre più orientata a spingere i cittadini verso il privato, non per scelta ma per necessità. È il riconoscimento esplicito che il diritto alla salute in Friuli Venezia Giulia non è più garantito in modo equo". "La relazione - precisano i tre firmatari del comunicato - ammette inoltre il progressivo depotenziamento degli ospedali periferici e dei presidi spoke, colpiti da una riorganizzazione che ha prodotto diseguaglianze territoriali, riduzione dei servizi e perdita di funzioni essenziali. Una sanità che abbandona i territori e concentra le criticità invece di risolverle". "Sul personale sanitario, la Maggioranza riconosce ciò che denunciamo ormai da tempo: carenze strutturali, sovraccarichi di lavoro, demotivazione e fuga dal servizio pubblico. Il sistema - sottolineano ancora i consiglieri del Gruppo Misto - regge solo grazie al sacrificio quotidiano di medici, infermieri e operatori, mentre la Regione è incapace di programmare, trattenere e valorizzare le competenze. Ancora più grave è l'ammissione di un'assenza di governo nei rapporti con il privato accreditato: mancano criteri chiari su costi, qualità ed esiti clinici, mentre il pubblico perde capacità produttiva e attrattività. Questa...
PIANO ONCOLOGICO. MORETTI (PD): RIUNIONE CDX CONFERMA GRANDI DIVISIONI
(ACON) Trieste, 31 gen - "Dov'era la Lega un anno fa, al momento dell'approvazione del Piano oncologico? Oggi il suo stesso partito smentisce Fedriga. Peccato che dopo l'incontro di Maggioranza di ieri, le profonde divisioni nel Centrodestra non sono sopite. Abbiamo letto il segretario della Lega che, quasi fosse uscito da Marte, non solo il documento non lo difende, ma nemmeno lo cita. Il segretario di FdI che dice al presidente del Consiglio, Bordin, di stare al suo posto e non interferire, difendendo il sindaco di Latisana, da mesi silente e latitante sull'ospedale della sua città". Lo afferma in una nota il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Diego Moretti, commentando le tensioni sulla sanità nel Centrodestra. "La riunione di ieri - evidenzia Mortetti - conferma l'assoluta necessità della convocazione della III Commissione del Consiglio regionale. Saremo curiosi di sentire, in tale sede, cosa dirà il gruppo della Lega, cioè se prevarrà la linea Dreosto-Cisint (se mai sarà mantenuta) o quella Fedriga, se le macerie seguite al no al terzo mandato si ripercuoteranno anche sulla sanità e vedremo in che modo la Maggioranza si dividerà". ACON/COM/rcm
BANDE MUSICALI. BORDIN A INCONTRO ANBIMA: AIUTARE L'ASSOCIAZIONISMO
(ACON) Lignano Sabbiadoro, 31 gen - "È stato importante presentare alle bande regionali le novità recentemente introdotte sia nella linea contributiva del Consiglio regionale a favore del mondo associativo, sia dalla legge regionale 7 del 2019. Vogliamo far conoscere a realtà fondamentali, quali sono i gruppi musicali, tutte le opportunità di sostegno alle loro attività sul territorio. Azioni essenziali che incidono sull'educazione e sulla formazione dei giovani e sulla socialità, preservando le tradizioni e la cultura della nostra regione, così ricca di peculiarità". Queste le parole del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenuto all'incontro dell'Associazione delle bande italiane musicali autonome, gruppi corali, strumentali, complessi musicali popolari (Anbima Fvg) tenutosi a Lignano Sabbiadoro. Bordin, nell'ambito delle iniziative di Filo diretto con la Regione, per la comunicazione e la trasparenza con l'ente, ha illustrato le principali vie di finanziamento a sostegno delle associazioni come previste dalle norme per la valorizzazione di sagre, feste locali e fiere. Contributi che comprendono ristrutturazione e acquisto delle sedi dei gruppi musicali, con particolare attenzione ai progetti su sicurezza ed inclusione, così come contemplato dalle modifiche recentemente approvate, con sostanziali aumenti dell'aiuto, anche nell'ambito della valorizzazione del territorio. "Comunicare le occasioni e le possibilità di sostegno da parte del Consiglio regionale e della Regione è fondamentale per consentire a questo straordinario mondo dell'associazionismo di realizzare significativi progetti per la valorizzazione del Friuli Venezia Giulia", ha sottolineato il massimo esponente dell'Assemblea legislativa. Dal presidente di Anbima Fvg, Pasquale Moro è giunto un ringraziamento "per il grande lavoro, l'attenzione e la costante vicinanza da parte del presidente Bordin e del Consiglio regionale al nostro mondo. Gli interventi finanziari a supporto ci...
SETTIMANA IN CR. LA SALUTE FA DA PADRONA IN AULA E IN III COMMISSIONE
(ACON) Trieste, 31 gen - Mercoledì scorso, la III Commissione consiliare di Carlo Bolzonello (Fp) ha approvato all'unanimità, senza modifiche, il disegno di legge 72 contenente misure definite urgenti e straordinarie in tema di tutela della salute, che si traducono in possibilità, per gli enti del Servizio sanitario regionale, di conferire incarichi a medici di medicina generale in quiescenza, per ora sino al 31 dicembre prossimo, poi chi lo sa. E così la seduta d'Aula in calendario per Statuto il primo giorno di febbraio non festivo, dunque lunedì 2, dopo un'apertura dedicata al Giorno della Memoria per le vittime dell'Olocausto, che si celebra ogni 27 gennaio, si concentrerà su uno dei temi sempre caldi a livello nazionale: la carenza di medici di famiglia e come potervi ovviare. A passarsi la parola, come relatori e tutti per la maggioranza visto il plebiscito del voto al ddl, saranno lo stesso Bolzonello, Claudio Giacomelli (FdI), Laura Fasiolo (Pd) e Rosaria Capozzi (M5S). Il Battle Rhythm deciso per i lavori prevede, a seguire, che i consiglieri si esprimano su 5 mozioni: la 136 (proponente Furio Honsell, Open Sinistra Fvg) sulla valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale del Fvg; la 122 (prima firma Massimo Moretuzzo, Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) sulla mitigazione del rischio idraulico del Tagliamento; la 87 (Roberto Novelli, FI) sul potenziamento degli organici per la sicurezza; la 179 (Diego Bernardis, Fp), per portare solidarietà agli iraniani in lotta per la democrazia; la 182 (Alberto Budai, Lega) per sollecitare la modifica delle norme sull'origine delle materie prime dei prodotti agroalimentari. A terminare la giornata saranno gli esami di tre clausole valutative, inserite in altrettante leggi regionali. Le prime due, sul contrasto alla solitudine (Lr 22/2014) e sulle associazioni di promozione sociale (Lr 23/2012), avranno come relatori Bolzonello, Manuela Celotti (Pd) e Honsell, con Bolzonello che, assieme a Massimiliano Pozzo...
SALUTE. MARTINES (PD): SERVE VISIONE COORDINATA SANITÀ BASSA FRIULANA
(ACON) Trieste, 31 gen - "La sanità della Bassa Friulana, dove opera per legge l'ospedale unico Palmanova-Latisana distinto su due presìdi, va tutelata e coordinata in maniera uniforme e per questo è necessario ragionare in maniera collettiva sui rapporti con l'ospedale hub di Udine in modo che tutti i servizi di chirurgia non specialistica siano sgravati dal Santa Maria della Misericordia e affidati agli ospedali spoke, fermo restando i pronto soccorso e i servizi sanitari di prossimità". Ritorna sull'argomento sanità nella Bassa, il consigliere regionale Francesco Martines (Pd). "Nella progettazione del nuovo assetto è fondamentale adottare e rendere esplicito un metodo di scelte basate su dati oggettivi e pensando al bene degli utenti, come avvenuto nella recente delibera sulla rete oncologica, mettendo in prima linea la casistica, il numero minimo di interventi chirurgici, pensando alla sicurezza dei pazienti", continua Martines nella sua nota, ricordando che "quando nel luglio del 2019 è stato tolto il punto nascita a Palmanova (che contava oltre 800 parti, contro Latisana che ne ha attualmente 387), da sindaco ho fatto una battaglia convinto che quel numero garantisse i requisiti di sicurezza alle partorienti e ai nascituri". "Allo stesso modo - aggiunge il dem - bisogna ragionare quando parliamo di problemi oncologici. Ora, da consigliere regionale cerco di tutelare la questione in maniera ovviamente più vasta, in un contesto di sistema, privilegiando ragionamenti che tutelino un territorio ampio in modo uniforme". "Così facendo - conclude - si potrebbero gestire tali servizi con più efficienza e in modo più organico, quindi più rispondente alle nuove esigenze dei cittadini. Perché quando in gioco ci sono mali seri come quelli oncologici, alla gente non interessa la distanza, ma di ricevere cure adeguate e di alto livello, mentre per le operazioni chirurgiche più semplici o la presa in carico entra in gioco la vicinanza agli ospedali di rete". ACON/COM...
SALUTE. GRUPPO PD: PIANO ONCOLOGICO, URGE CONFRONTO IN III COMMISSIONE
(ACON) Trieste, 30 gen - "Negli ultimi giorni, di fronte alle evidenti tensioni emerse all'interno della maggioranza sull'attuazione del Piano oncologico regionale deliberato nel gennaio 2025, l'assessore alla Salute ha ribadito la volontà di procedere senza modifiche sostanziali, arrivando persino a evocare l'ipotesi delle dimissioni. Contestualmente, è stata annunciata la convocazione di un vertice di maggioranza da parte del presidente della Regione sul Piano stesso per le profonde divisioni al suo interno, che anche in questi giorni arrivano dai territori. Il nostro gruppo consiliare ha sempre sostenuto la necessità di una riforma che non si limitasse alla sola riorganizzazione della chirurgia oncologica, ma che affrontasse in modo organico e multiprofessionale l'intero sistema di cura che ruota attorno alla persona malata di tumore". Lo affermano, in una nota, i consiglieri regionali del Partito democratico componenti della III Commissione Salute, Manuela Celotti, Nicola Conficoni, Roberto Cosolini, Laura Fasiolo, Francesco Martines, insieme al capogruppo Diego Moretti. "La criticità principale del Piano - ricordano Celotti, Conficoni, Cosolini, Fasiolo, Martines e Moretti - non risiede infatti nella centralizzazione degli interventi chirurgici nei centri hub in quanto tale, quanto piuttosto nelle conseguenze che tale centralizzazione produce sull'intero sistema ospedaliero, conseguenze che non sono state affrontate in modo armonico e parallelo alla definizione del Piano stesso". Secondo i dem, "la mancata esplicitazione del metodo, degli indicatori clinici e organizzativi e dei criteri di valutazione su cui si fonderanno le scelte relative alle funzioni attribuibili agli ospedali spoke e in qualche caso anche agli ospedali hub, unita a una evidente distonia temporale tra la centralizzazione della chirurgia oncologica e la riorganizzazione complessiva della rete, rischia di mettere sotto forte stress il Sistema sanitario regionale". Per i consiglieri restano...
SALUTE. LIGUORI (CIVICA): PIANO ONCOLOGICO PUÒ INDEBOLIRE LATISANA
(ACON) Trieste, 30 gen - "La presa di posizione della civica Latus Anniae mette in luce un rischio reale: il Piano Oncologico Regionale, così come impostato, può avere conseguenze pesanti sull'ospedale di Latisana e, più in generale, sui presìdi ospedalieri periferici che negli anni hanno costruito professionalità ed expertise fondamentali per i territori". Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale di Civica Fvg Simona Liguori insieme all'esponente della civica Latus Anniae Gianluca Galasso, sottolineando come "sia concreto il rischio che negli ospedali spoke si verifichi un progressivo allontanamento di professionisti e uno svuotamento di funzioni essenziali". "Il caso di Latisana - aggiunge Liguori - dimostra come questi effetti possano colpire strutture che svolgono un ruolo decisivo per un vasto territorio regionale. È necessario aprire un confronto costruttivo con enti locali e comunità professionali, prima che si producano conseguenze difficilmente reversibili sulla sanità pubblica". Per Gianluca Galasso "è evidente che questa riorganizzazione della rete oncologica rischi di fagocitare le specialità periferiche, svuotando progressivamente le strutture ospedaliere. Così facendo, i presìdi pubblici diventano terreno di conquista per gli appetiti della sanità privata", conclude la nota. ACON/COM/mv
AQUILEIA. PELLEGRINO (AVS): PATRIMONIO DI RILEVANZA MONDIALE
(ACON) Trieste, 30 gen - "La conferenza stampa che oggi si è svolta ad Aquileia è stata ricca di contenuti, così come è ricca di storia e di arte la città romana, depositaria e testimone di una cultura e di una civiltà da cui l'Italia, ma anche la nostra regione, ha attinto a piene mani, divenendo interpreti di un lungo romanzo che si è snodato nei secoli dall'Europa al Mediterraneo". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'incontro promosso a palazzo Brunner-Segrè, nuova sede della Fondazione Aquileia. "Sono stati presentati - spiega Pellegrino - i risultati raggiunti nel 2025 con le attività e gli eventi congiunti in programma per questo 2026 che vedranno coinvolti, oltre alla Fondazione, anche i Musei e la Basilica patriarcale: un sistema che si sta muovendo all'unisono con l'obiettivo chiaro e dichiarato di consegnare Aquileia a un futuro che parte dall'area archeologica del sito Unesco per giungere ai quasi mille anni di storia Basilica". "Aquileia - prosegue l'esponente di Avs - si conferma come un luogo da vivere con la promozione e la valorizzazione di un patrimonio di rilevanza mondiale, supportata dal Ministero della Cultura (MiC), dalla Soprintendenza e dallo sforzo anche economico della Regione Fvg". "Come esponente della Minoranza in Consiglio regionale ho sempre appoggiato il Comune di Aquileia e la sua Fondazione in un percorso di crescita, affinché Aquileia trovasse il giusto posto in quella parte della storia mondiale che è anche quella dell'umanità stessa. Un plauso, infine - conclude Pellegrino, va al presidente Corciulo che, assieme a tutte le persone che collaborano e che oggi hanno ampiamente descritto il percorso, ha dimostrato in questi anni di essere una figura non solo politica, ma anche tecnica, facendo crescere la Fondazione fino ad avere una rilevanza e caratura di alto livello". ACON/COM/sm
SCUOLA. PELLEGRINO (AVS): NON È UN RING PER CAMPAGNE POLITICHE
(ACON) Trieste, 30 gen - "Abbiamo depositato un'interrogazione in Consiglio regionale su un fatto gravissimo, ovvero l'iniziativa di Azione studentesca che, attraverso un volantino, chiede di segnalare docenti e contenuti, trasformando la scuola in un luogo di schedatura e sospetto. E la risposta dell'assessora Rosolen non arriva in Aula, come dovuto, ma per mezzo stampa". Lo dichiara, in una nota, Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra. "Qui c'è un problema di metodo - prosegue Pellegrino -, prima ancora che di merito. Il Consiglio regionale non è un accessorio della comunicazione della Giunta. Le interrogazioni non si 'liquidano' con una dichiarazione ai giornali, evitando il confronto pubblico e la possibilità di replica. Rispondere fuori dall'Aula significa sottrarsi alla responsabilità istituzionale, non rendere conto ai cittadini e trattare le prerogative del Consiglio come un fastidio". "Sul contenuto - incalza l'esponente delle Opposizioni - la posizione dell'assessora è ancora più preoccupante. Definire questa iniziativa una legittima azione di sindacato studentesco significa normalizzare pratiche che richiamano logiche di proscrizione e che possono alimentare pressioni indebite e intimidazioni verso gli insegnanti. L'articolo 33 della Costituzione tutela la libertà di insegnamento. La critica alla scuola, all'edilizia scolastica, ai servizi e all'organizzazione è assolutamente legittima. La costruzione di 'liste' su persone e lezioni anche se apparentemente anonime - dal momento che nella domanda in cui si chiede la specifica dell'evento il riferimento è più che riconoscibile - con la pretesa di indicare docenti 'colpevoli', è tutt'altra cosa". "Colpisce poi la replica dell'assessora, che invece di entrare nel merito sceglie lo slogan ideologico sul presunto 'pensiero unico' della Sinistra. È un diversivo propagandistico. La scuola non è un ring per campagne politiche e non deve diventare un terreno in cui si legittima la...
VIOLENZA SESSUALE. PELLEGRINO (AVS): DIFENDERE PRINCIPIO DEL CONSENSO
(ACON) Trieste, 30 gen - "Ho depositato in Consiglio regionale una mozione firmata anche da colleghe e colleghi di Opposizione, (Capozzi, Fasiolo, Celotti, Massolino, Liguori, Moretuzzo, Honsell, Pozzo e Martines) per impegnare il presidente della Regione e la Giunta ad agire quanto prima verso Governo e Parlamento con un'azione istituzionale formale, perché sul ddl che modifica l'articolo 609-bis del Codice penale, non si accetti nessun arretramento". Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra. "Parliamo - spiega Pellegrino - del disegno di legge sulla violenza sessuale approvato all'unanimità alla Camera il 19 novembre 2025 e ora all'esame del Senato. In queste ore, come riportato anche dalla stampa, circola una riformulazione che cancella dal testo la parola decisiva, 'consenso', sostituendola con formule come 'volontà contraria' e 'dissenso'". "Come se non bastasse, sulla riformulazione compare anche una rimodulazione al ribasso della pena per la fattispecie base, con una riduzione rispetto alla cornice del testo votato alla Camera. Se si toglie 'consenso' e si abbassa le pena - evidenzia la consigliera -, il messaggio è devastante. Non si tutela la vittima, viene rimessa al centro del processo come se dovesse dimostrare di essersi opposta abbastanza, di aver detto no nel modo giusto, nel momento giusto, con la forza giusta. È esattamente il meccanismo che scoraggia le denunce e alimenta la vittimizzazione secondaria. È un passo indietro culturale e giuridico". "Senza consenso è violenza. Lo dice la Convenzione di Istanbul e lo impone il dovere di proteggere chi subisce. Per questo - conclude Pellegrino - come opposizione pretendiamo che la Regione Friuli Venezia Giulia faccia la sua parte e solleciti Governo e Parlamento a ripristinare il principio del consenso nel ddl e a respingere qualsiasi riscrittura che lo annacqui". ACON/COM/sm
SNAIDERO. MORETUZZO (PAT-CIV): ACCORDO RAGGIUNTO È UN FATTO POSITIVO
(ACON) Trieste, 30 gen - "Il fatto che il tavolo istituzionale svoltosi oggi abbia prodotto un accordo è sicuramente un fatto positivo. La mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori Snaidero, accanto al ruolo svolto correttamente dalla Giunta regionale, è stata sicuramente un'azione fondamentale per raggiungere questo primo risultato. Ora evidentemente sarà necessario capire quanto prima quali sono le intenzioni della proprietà rispetto al piano industriale dell'azienda". Lo dichiara, in una nota, il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, a margine del tavolo istituzionale con l'azienda Snaidero, le organizzazioni sindacali e datoriali svoltosi questa mattina nella sede della Regione a Udine. "La presenza di capitali pubblici nella compagine azionaria della Snaidero - aggiunge Moretuzzo -, oltre che la storia di un marchio di assoluto rilievo per l'imprenditoria friulana, impone un'azione di rilancio che non può essere rimandata. Auspichiamo che questa avvenga rapidamente e con il coinvolgimento delle persone che lavorano in azienda e che più di altri hanno a cuore il suo futuro". ACON/COM/mv